Il 5 gennaio 2023 ci lasciava Federico Robutti a 82 anni. Il Parco Esposizioni Novegro lo vuole ricordare con una targa, che consegneremo a sua moglie Paola a Mostra Scambio alle 12 di sabato 9 novembre (presso l’area della mostra tematica del Padiglione C).
Ci sono persone che hanno fatto la storia di Quattroruote prima e di Ruoteclassiche poi. Meccanici, collaudatori, giornalisti. Federico Robutti era, al tempo stesso, meccanico, collaudatore, giornalista. Arrivato in redazione a Quattroruote giovanissimo, all’inizio degli anni 60 per volere di Gianni Mazzocchi, si è occupato inizialmente dell’officina, allora a Milano, percorrendo più volte al mese a tutta velocità la distanza tra la redazione e Anagni, dove un tempo c’era il centro prove dell’Isam.
L’amore per le auto storiche
Questo era Federico, grande pilota oltre che conservatore del museo di Quattroruote per moltissimi anni. Conosceva i gioielli della collezione uno per uno, li chiamava “le mie bambine”, e li sapeva sempre riparare, tenendo in tasca un pezzo di fil di ferro perché, diceva, “non si sa mai”. Figura eclettica, amante dei libri e della letteratura automobilistica, era anche grande accumulatore di ricambi, foto, cataloghi, purché fossero davvero d’epoca, ovvero d’anteguerra. Perché per lui, le auto, quelle vere, si fermavano agli anni 40. Le successive erano solamente “macchine usate”.
Image credits: Quattroruote