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IL GRANDE PARCO FORLANINI DA SOGNO A CONCRETA REALTA’

IL GRANDE PARCO FORLANINI DA SOGNO A CONCRETA REALTA’

 

E’ stata una giornata a suo modo storica quella vissuta a Novegro sabato scorso.

Nell’ambito della Mostra “InCampagna”, la nuova start-up del Centro fieristico, in programma fino a lunedì 1 maggio p.v., che sta attirando migliaia di visitatori di tutte le età, si è svolto l’importante incontro dedicato ai “Parchi verdi di Milano nella prospettiva della città metropolitana”.

L’argomento, di stringente attualità, è venuto naturalmente ad indirizzarsi sulla storia e le fortune del più grande parco urbano della nostra metropoli, il Parco Forlanini appunto, di cui il Parco Esposizioni Novegro è parte rilevante non solo per la sua consistenza ma anche per la vivacità delle sue continue attività.

Il qualificato parterre degli oratori era composto dall’Ing.Fabio Altitonante, Consigliere Regionale della Lombardia e Presidente della Commissione Autonomia con un passato istituzionale di specifica competenza urbanistica, dall’Arch.Alfonso Di Matteo, esponente di spicco della struttura tecnica del Parco Agricolo Sud Milano, dall’Arch.Alessandro Ferrari Vicepresidente della Sezione Lombardia dell’Associazione Italiana dell’Architettura del Paesaggio, dall’Arch.Antonio Longo ai vertici dell’Associazione Grande Parco Forlanini, dall’Ing.Alberto Sanna, Direttore del settore innovazione e ricerca nei servizi alla vita e alla salute dell’Ospedale S.Raffaele di Milano.

Impossibilitati a partecipare, hanno inviato messaggi augurali sia il Sindaco di Segrate Dott.Paolo Micheli sia l’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia On.Giovanni Fava. Anche l’Assessore all’Ambiente del Comune di Segrate Sig.ra Santina Bosco, assente per un impegno all’ultimo minuto, ha espresso la sua vicinanza e il suo vivo interesse agli scopi dell’iniziativa.

Dopo una generale messa a fuoco delle notevoli potenzialità, in essere e in divenire, del verde di Milano, basti pensare che la complessiva dimensione delle aree di salvaguardia del Parco Agricolo Sud Milano lo dimensionano quale parco verde urbano più grande d’Europa, gli interventi si sono focalizzati sulla necessità di razionalizzare ed ampliare le aree esistenti attraverso le più opportune connessioni e il superamento delle cesure finora esistenti.

Ciò vale per il Parco Lambro, tanto per stare sul versante est, così come per il Parco Forlanini che, con il futuro, promesso ponte su questo fiume che lo attraversa, può marciare verso quell’omogeneità che lo porterà ad unirsi anche allo specchio d’acqua dell’Idroscalo ed oltre.

Di questo cammino, che esalta il rapporto città-campagna, alla base della manifestazione di Novegro, il Parco espositivo è stato ritenuto da tutti, per il suo ruolo di cintura, elemento fondamentale.

Non è un caso che proprio in questa sede nell’ormai lontano 1976 ebbe luogo l’Incontro degli enti locali del costituendo Consorzio per il parco dell’Idroscalo con gli operatori interessati, il quale già comprendeva l’intero Parco Forlanini, inaugurato appena sei anni prima.

Allora i nomi dei proponenti erano ovviamente diversi ma quegli amministratori politici e tecnici avevano una visione di cui ancora oggi la metropoli milanese ne sta beneficiando.

Attraverso l’incontro di sabato, che ha rafforzato la concorde volontà a livello regionale e locale di rendere questo comparto territoriale sempre più in linea con i suoi presupposti, il Grande Parco Forlanini diventa una realtà ormai definitivamente acquisita. 

Il ponte sul Lambro, l’ampliamento dei percorsi interni a stretto contatto con le coltivazioni tuttora esistenti, il raggiungimento del bacino dell’Idroscalo, coinvolgendo il Parco Esposizioni Novegro e, soprattutto, utilizzando i frutti dell’intervento Westfield su opere di urbanizzazione limitrofe all’area aeroportuale di Linate, legate al complesso commerciale a nord, nell’ex-dogana di Segrate, sono gli elementi facilitatori del completamento di un patrimonio di verde e di benessere ambientale utile a tutta la collettività metropolitana.

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