Suddivisa nelle due edizioni di maggio e novembre, la
Manifestazione comprende i seguenti settori:
La Fiera si compone sia di una parte propriamente espositiva
sia di una costituita da iniziative speciali di animazione con il coinvolgimento
di organizzazioni che danno vita a rappresentazioni e raduni altamente
spettacolari.
Scopo infatti della Fiera è anche quello di fornire dei quadri
informativi di tipo storico-militare e di costume. La merceologia
esposta è molto varia ed è costituita tra l'altro dalle seguenti voci: medaglie,
cartoline, distintivi, libri, copricapi, quadri bronzi, ordini cavallereschi,
foto, diplomi, uniformi, scudetti, accessori, soldatini, modelli d'epoca,
stampe, manifesti, dardiere e
gagliardetti, fregi, mostrine, oggetti e
documenti.
Organizzata per la
prima volta (quale edizione pilota numero zero) nel 1986 nell'ambito di Hobby
Model Expo,
MILITALIA si è sviluppata autonomamente già dall'anno
successivo, passando a proporre 2 e anche 3 edizioni all'anno e proponendosi in
breve tempo quale principale manifestazione del settore in Italia e obbligato
punto di riferimento e contatto per tutti gli appassionati del collezionismo
militare. Accanto a quest'ultimo sono stati progressivamente sviluppati i settori
del modellismo militare, con importanti concorsi tematici, dell'editoria storica
ed uniformologica e del wargame.
Accanto a questi settori è da segnalare lo
spazio tradizionalmente a disposizione delle associazioni d'arma e dei reparti
delle forze armate, che negli anni ha proposto, oltre agli stand dell'Arma dei
carabinieri, della Polizia di Stato, dei corpi militarizzati (come il Corpo
Forestale dello Stato e i Vigili del Fuoco), alcuni tra i più prestigiosi reparti
dell'Esercito tra cui ricordiamo la Brigata Paracadutisti Folgore e la Brigata
Bersaglieri Garibaldi.
Nell'area esterna sono state numerose le occasioni per il
pubblico di ammirare negli anni spettacoli di ricostruzione storica di battaglie
tra figuranti che hanno riproposto scene di scontri a fuoco di periodi storici
dal '700 ad oggi.
MILITALIA QUALE LUOGO SIGNIFICATIVO PER LA MEMORIA NAZIONALE
La mostra Militalia sta assumendo sempre di più il carattere di testimonianza della nostra storia nazionale. Se infatti le Forze Armate sotto tutte le latitudini sono il segno distintivo di un popolo, i ricordi e le tradizioni che esse racchiudono valgono anche a rimarcare l’identità che sta alla base di una nazione.
Dopo la fine della Seconda guerra mondiale l’argomento militare in Italia è stato sempre vissuto sottotono e forse con qualche imbarazzo. Il rischio di essere tacciati per “militaristi” ha impedito spesso alle nostre rappresentanze istituzionali quell’afflato e quel sacrosanto orgoglio che l’argomento dovrebbe suscitare. Questi atteggiamenti purtroppo se a livello ufficiale oggi hanno ancora una considerazione, per debolezza culturale diffusa si stanno perdendo a livello sociale. Talché anche le ritualità pur non invasive che hanno caratterizzato gli anni ’50 e ’60 si sono a poco a poco ridotte in poche significative occasioni di larga partecipazione popolare.
Fra queste possiamo ascrivere sicuramente la tradizionale parata, da qualche anno ripristinata, del 2 giugno, e altre iniziative di certo richiamo come il Carosello storico dell’Arma dei Carabinieri, le Frecce tricolori ecc. Troppo poco in realtà ed un vero peccato perché, invece, nella popolazione l’interesse e l’emozione per i propri soldati sono solo sopiti, pronti ad esplodere appena gliene si dà motivo.
Ecco spiegato il successo di Militalia che nelle sue due edizioni annuali raccoglie l’interesse e la presenza non di incalliti fanatici di “militaria”, fra l’altro riferita a tutte le epoche e a tutte le nazioni, ma anche una larghissima partecipazione di giovani e meno giovani attratti dalle divise e dalla storia patria che sta loro dietro. Si aggiunga che da anni Militalia non solo ospita a condizioni praticamente gratuite le superstiti Associazioni d’arma e di combattenti ma dà anche vita, attraverso l’allestimento di opportune tematiche, a rievocazioni storiche spesso di contenuto assolutamente raro sotto il profilo documentativo.
Fra queste possiamo ricordare, ma solo per fare un esempio, la grande rassegna sull’esercito di Roma antica, quella sui “Balilla” del ventennio e ancora nell’ultima edizione di Maggio 2009, quella sulla storia dell’Aeronautica Militare Italiana.
L’ impegno degli organizzatori in questa direzione sarà sempre più pressante anche finalizzato al coinvolgimento delle istituzioni pubbliche per promuovere, ancora meglio, incontri e raduni nei grandi spazi del Parco Esposizioni per coinvolgere in misura sempre maggiore l’attenzione e la curiosità del pubblico.